Bilanciamento vita e lavoro

Cosa si intende per bilanciamento vita-lavoro

Con l’espressione bilanciamento vita-lavoro (in inglese work-life balance) si intende la possibilità e la capacità di conciliare l’investimento di tempo, relazioni ed energie tra vita privata e lavoro. Da un po’ di tempo le persone sentono che l’attenzione data alla vita lavorativa è sbilanciata rispetto alla cura degli aspetti extra-lavorativi (famiglia, amici, salute, comunità, passioni).

Il tempo dedicato al lavoro è per molti ritenuto sproporzionato rispetto al tempo dedicato a tutto il resto. Il bilanciamento vita e lavoro è un problema molo sentito in particolare per le donne e le mamme che lavorano.

Quando è difficile bilanciare vita e lavoro: le cause

Le cause che rendono difficile il bilanciamento tra lavoro e vita privata sono senz’altro legate a richieste di impegno e disponibilità sempre più pressanti e difficilmente negoziabili con aziende e clienti: l’impegno di ore di lavoro richieste oltre l’orario concordato e la richiesta di essere raggiungibili per e-mail o al telefono, sempre e comunque (weekend e ferie comprese). La fatica a trovare o a mantenere il lavoro e la minaccia reale o percepita di perderlo aggrava e appesantisce la situazione. A ciò si aggiunge in molti casi il desiderio legittimo di riuscita, di soddisfazione nel lavoro, di carriera e il fatto che il lavoro sia fonte non soltanto di reddito ma anche di identità e riconoscimento.

 

Per le donne e le mamme che lavorano il work-life balance è reso ancor più difficile dagli impegni di cura della famiglia e dei figli non adeguatamente riconosciuti e supportati.

Cosa fare per bilanciare vita privata e lavoro: "impariamo a staccare!"

Per realizzare un buon work-life balance è fondamentale chiedersi qual è il proprio punto di equilibrio tra vita e lavoro e prima ancora domandarsi quale progetto di vita personale e professionale abbiamo pensato per noi. È importante far chiarezza tra il senso del dovere imposto dalla cultura sociale e familiare, le aspettative degli altri e i nostri desideri, l’idealizzazione di ciò che vogliamo essere e ciò che possiamo con soddisfazione realizzare.

 

Domandarsi poi se l’impegno al lavoro è coerente con ciò che dichiariamo essere per noi importante e decidere cosa fare per un miglior bilanciamento. A questo punto, si può dar seguito con piccole e graduali discontinuità, come ad esempio limitare saltuariamente il lavoro straordinario, spegnere il telefono nei fine settimana, chiedere più spesso aiuto … fino a reimpostare sensibilmente il modo di organizzare le giornate, rinegoziando la relazione coi colleghi e col capo e rivedendo gli equilibri e i carichi familiari col proprio partner.

Un aiuto specialistico per il bilanciamento vita-lavoro

L’aiuto specialistico che solitamente offro nel bilanciamento vita-lavoro è un percorso di coaching focalizzato su questo tema, attraverso il quale impostare un piano d’azione concreto e allenare capacità personali quali l’assertività, la negoziazione del proprio tempo, l’organizzazione, la gestione dei conflitti. Lo si può fare di persona oppure con il coaching on line. A volte è opportuno un supporto sul piano psicologico per consentire alla persona di recuperare lucidità emotiva e di azione. Altre volte ancora la possibilità di bilanciamento vita-lavoro richiede di fare i conti con la propria storia personale e con aspetti emotivi profondi, da comprendere e trasformare attraverso un percorso con lo psicologo.