Cos'è l' ipnosi?

L’ipnosi è una disciplina che permette di raggiungere uno stato di coscienza diverso dalla veglia comune detto trance ipnotica. In questo stato l’attenzione del soggetto diventa rivolta verso l’interno. Si tratta di uno stato naturale che emerge spontaneamente più volte al giorno e che permette di recuperare energie, rielaborare le esperienze vissute, entrare a contatto con le proprie fantasie, desideri e potenzialità.

È uno stato simile al sonno?

No.

Oggi sappiamo che lo stato di trance ipnotica è diverso dal sonno. Tale idea si è sviluppata in quanto attraverso la trance è possibile raggiungere stati di rilassamento profondo in cui la postura può ricordare quella di una persona addormentata.

Dallo studio del cervello in trance si è appreso che si tratta invece di uno stato in cui la mente aumenta il suo livello di attività. 

Che cosa succede in una seduta di ipnosi?

Le sedute di ipnosi Ericksoniana fanno della flessibilità il proprio punto di forza. L’intervento viene personalizzato a seconda della richiesta e delle caratteristiche dell’individuo. In termini generali, ciascuna seduta si muove su due fronti:

  1. Raccolta di informazioni per definire la richiesta ed il contesto.

  2. Intervento ipnotico.

Quest’ultimo può richiedere l’induzione formale della trance ipnotica o utilizzare quella che spontaneamente si verifica quando le persone sono assorbite da un problema, da una tematica, da una sensazione, da una prospettiva.

Resterò cosciente?

Si.

La trance ipnotica può avere vari livelli di profondità. Mentre in passato si credeva che l’efficacia dell’intervento fosse tanto maggiore quanto più profonda la trance, oggi si prediligono trance il più possibile leggere. In questo stato la persona interagisce attivamente con l’esterno ed è direttamente coinvolta nel processo di cambiamento. Anche negli stati di ipnosi più profonda, il soggetto conserva la propria volontà, valori, capacità di giudizio e di reazione agli stimoli rilevanti.

Ricorderò ciò che succederà?

Si.

Sarà possibile ricordare tutto ciò che accadrà in seduta. In alcuni casi alcune parti dell’esperienza che l’inconscio ritiene più utile lavorare “dietro le quinte” possono essere dimenticate.

Rimarrò padrone/a di me stesso/a?

Si.

Anche negli stati più profondi di trance la persona conserva il suo sistema valoriale, la sua capacità di agire e di decidere cosa fare o non fare.

Si può rimanere “bloccati” in uno stato ipnotico?

No.

In qualunque momento la persona conserva la capacità di riorientare la propria attenzione verso l’esterno.

Tutti possono essere ipnotizzati?

Si.

Nella prospettiva Ericksoniana tutti sono in grado di raggiungere lo stato di trance ipnotica essendo questa una normale manifestazione del funzionamento psico-fisico umano.

Bisogna credere all’ipnosi perchè funzioni?

No.

Negli ultimi anni la letteratura scientifica ha prodotto un numero crescente di pubblicazioni che ne confermano l’efficacia a prescindere dalle credenze individuali.

Esiste qualche rischio collegato all’ipnosi?

Essendo l’ipnosi uno stato di coscienza naturale, non ci sono rischi collegati allo stato in se stesso. Se usata da un conduttore esperto, l’ipnosi non presenta alcun effetto collaterale. 

Si può usare l’ipnosi se è stata formulata una diagnosi psichiatrica?

Si.

L’ipnosi, sin dalle sue prime incarnazioni nella cultura occidentale, è stata utilizzata come mezzo di cura rivolto alle condizioni psicopatologiche. Oltre alla preziosa tradizione clinica, è ormai presente un consistente numero di pubblicazioni scientifiche che sostengono l’utilizzo dell’ipnosi per la cura e la riabilitazione dei disturbi mentali.

L'ipnosi